Dopo nottata insonne per vari fastidiosi motivi, ore 9 squilla il telefono.
Donnina con voce squillante e accento Perù mi comunica che chiama dalla Liguria. Mugugno. La sua felicità non si ridimensiona. Continua squillante a ricordarmi che chiama dalla Liguria nonostante l'accento Perù. Mugugno di nuovo.
Perù: "Signora xxx, buongiorno!! Sono Perù dell'azienda stoca (non ricordo il nome altrimenti lo direi). Posso farle una domanda???"
Io: "Sì" (che in realtà voleva dire "taccidete ma non lo sai che è sabato e sono le 9 del mattino e la lega consulenti della pa aprirà un'inchiesta e ti troverà ovunque tu sia per scuoiarti e rimpatriarti in Perù??")
Perù (con voce sempre più festosa, di chi la sa lunga, che sa che sta per dirmi una cosa a cui non saprò controbattere): "Lei che olio usa a tavola?"
Io (con voce abulica dell'oltretomba ma un ghigno interiore): "Il nostro. Siamo produttori"
Perù (finalmente abbattuta): "Ah. Ok. Buona giornata"
La soddisfazione dell'averla depressa senza essere maleducata non sopisce comunque il contrariamento dall'essere stata svegliata. La lega consulenti della pa è già stata allertata. Intanto a Fregene è pronto un lettino e una badante che mi accoglieranno e si prenderanno cura di me.