lunedì 29 luglio 2013

Se il buon giorno si vede dal mattino


Dopo nottata insonne per vari fastidiosi motivi, ore 9 squilla il telefono.
Donnina con voce squillante e accento Perù mi comunica che chiama dalla Liguria. Mugugno. La sua felicità non si ridimensiona. Continua squillante a ricordarmi che chiama dalla Liguria nonostante l'accento Perù. Mugugno di nuovo. 
Perù: "Signora xxx, buongiorno!! Sono Perù dell'azienda stoca (non ricordo il nome altrimenti lo direi). Posso farle una domanda???"
Io: "Sì" (che in realtà voleva dire "taccidete ma non lo sai che è sabato e sono le 9 del mattino e la lega consulenti della pa aprirà un'inchiesta e ti troverà ovunque tu sia per scuoiarti e rimpatriarti in Perù??")
Perù (con voce sempre più festosa, di chi la sa lunga, che sa che sta per dirmi una cosa a cui non saprò controbattere): "Lei che olio usa a tavola?"
Io (con voce abulica dell'oltretomba ma un ghigno interiore): "Il nostro. Siamo produttori"
Perù (finalmente abbattuta): "Ah. Ok. Buona giornata"

La soddisfazione dell'averla depressa senza essere maleducata non sopisce comunque il contrariamento dall'essere stata svegliata. La lega consulenti della pa è già stata allertata. Intanto a Fregene è pronto un lettino e una badante che mi accoglieranno e si prenderanno cura di me. 

lunedì 14 gennaio 2013

Monotonia portami via


totally addicted to this song.

sabato 4 febbraio 2012

giovedì 26 gennaio 2012

lunedì 12 dicembre 2011

n.a.s.f. 7 - Tribute

Dalla prefazione di Carlo Trotta:

"Da quelle parti sotto la cupola leggermente rosata, mantenuta con un atmosfera terrestre, in quella sorta di strano purgatorio, ci si vedeva molto spesso Kurt Vonnegut. Kurt non giocava a poker. Gironzolava e si guardava attorno, faceva due chiacchiere con gli altri, spesso e volentieri, ma a chi lo conosceva bene appariva depresso. Probabilmente lo stupore del constatare che Trafalmadore non era una sua invezione, l'aveva intellettualmente debilitato. Vedere i trafalmadoriani poi... meglio non parlarne. Era comunque sempre pronto alla battuta, alla risposta sarcastica ai limiti del cinismo, a dibattere senza prevaricare su qualsiasi argomento. Era ancora un po incazzato per esser morto in modo così stupido, scivolare e batter la testa, come un qualsiasi anziano, quella testa così meravgiliosamente funzionante. Sapeva di essere ancora amato sulla terra, lo sentiva persino da li, per questo si dispiaceva, è come se dopo morto avesse capito che avrebbe potuto dare molto di più."

lunedì 5 dicembre 2011